Descrizione estesa
Il Museo, in origine la casa del maestro Ettore Guatelli, racconta delle condizioni di vita dei lavoratori tramite la poesia degli oggetti raccolti ed esposti con cura, proponendo un sorprendente ‘museo del quotidiano’.
Gli oggetti recuperati sono cose d’uso comune, che conservano l’impronta di chi le ha utilizzate fino a consumarle: martelli, pinze, pale, forbici creano un effetto scenografico suggestivo ed evocano i gesti quotidiani della vita contadina.
Oltre 60.000 oggetti ‘rottamati’ per documentare l’Italia degli ultimi cinquant’anni, divisa tra il desiderio di dimenticare il proprio passato e la ricerca della propria identità storica.