'Un paese di terra e ingegno' - Comune di Collecchio

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'Un paese di terra e ingegno'

'Un paese di terra e ingegno'

Apre domenica 11 Febbraio alle 11, attesa dai collecchiesi e non solo come pochi eventi culturali lo sono stati in precedenza, la grande mostra documentale dedicata all’evoluzione di Collecchio durante l’ultimo secolo, accolta nelle sale del centro culturale ‘Villa Soragna’ che, per l’occasione, esalta tutto il suo valore di dimora storica.

Fortemente voluta dall’Amministrazione comunale, la mostra è stata concepita per ricostruire le vicende del paese attraverso le fotografie conservate negli archivi e custodite nei cassetti di casa, incrociando così memoria collettiva e ricordi privati per raccontare la storia degli spazi urbani e quella delle persone che li hanno attraversati.

Non solo testimonianze fotografiche: grazie ad un allestimento di forte impatto, la visita si preannuncia un’esperienza immersiva realizzata nel solco della più innovativa museologia e museografia, arricchita da grandi pannellature, installazioni e soprattutto ricostruzioni di ambienti carichi di ricordi ed atmosfere.

 

- Di pari passo alla storia d’Italia del Novecento, - sottolinea la Sindaca di Collecchio Maristella Galli - la comunità collecchiese ha partecipato alla grandi trasformazioni che l’hanno attraversata, sapendo cogliere di volta in volta opportunità nuove senza mai dimenticare le proprie radici. -

Cuore del progetto è un doppio filone narrativo, ovvero le condizioni sociali della popolazione e le trasformazioni architettoniche e costruttive raccontate, tra bisogni e risposte, durante quattro fasi della storia italiana recente: la prima industrializzazione di inizio Novecento con la nascita delle prime aziende agroalimentari; la riconfigurazione urbanistica del paese durante il regime fascista; la grande espansione urbana e industriale negli anni del boom economico ed i processi di delocalizzazione che, dagli anni ’80 ad oggi, stanno ancora mutando la fisionomia del paese e la vita dei suoi abitanti.

- Una mostra a cui sono profondamente legata - continua Galli - perché restituisce a ciascuno di noi i ricordi più belli ed importanti, offrendo al tempo stesso una chiave di lettura per capire meglio la complessità delle sfide e il valore dei traguardi che abbiamo raggiunto come comunità, da sempre caratterizzata da uno sguardo attento verso gli altri che sono certa abbia fatto la differenza. Importante sarà la partecipazione delle scuole che potranno verificare il valore del metodo storico attraverso le fonti scritte, gli oggetti, i racconti video.-

 

- La storia e la cultura di una comunità - afferma Maurizio Bassani, General Manager di Parmalat - sono tesori da preservare e tramandare. Per questo, è con grande entusiasmo che Parmalat sostiene e contribuisce alla realizzazione della mostra documentale promossa dal Comune di Collecchio. -

- La nostra partecipazione riflette il profondo legame che abbiamo con il territorio: la storia di Parmalat, è intrinsecamente intrecciata con quella di Collecchio, e per noi è di fondamentale importanza contribuire a iniziative culturali che valorizzino le radici e l'identità delle comunità locali. Siamo certi che immergersi nelle radici e nell'evoluzione di Collecchio sarà un'esperienza ricca e significativa per ogni visitatore. -

 

 - Da oltre trent’anni Fondazione Cariparma promuove lo sviluppo e il benessere della comunità di Parma e della sua provincia - evidenzia Franco Magnani, Presidente di Fondazione Cariparma  - e lo abbiamo fatto destinando oltre 540 milioni di Euro fra progetti riguardanti i servizi alla persona, l’arte e l’ambiente e la ricerca scientifica e la tecnologica. -

- Siamo orgogliosi di essere al fianco di questo intervento, che si inserisce perfettamente in uno dei ruoli fondamentali che la cultura ha e deve potersi giocare: quello della memoria. Per accompagnare il presente e prepararsi al futuro consapevoli  di quei passaggi fondamentali per il divenire di una comunità, radicata nella sua storia e nella sua cultura e in quello che è stato suo spaccato sociale. –

 

L'evento espositivo è curato dal Centro Studi Movimenti di Parma: - con l’ambizione di raccontare il punto di vista una comunità rispetto ai passi compiuti dalla storia italiana, rintracciandolo nelle strade di tutti i giorni, sui visi e nelle vesti delle persone che le hanno abitate. -

La mostra, con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna e della Provincia di Parma e con il contributo di Fondazione Cariparma, Parmalat SpA e Coop 'Il Colle', resterà visitabile fino all'11 Maggio 2024 ad ingresso libero il lunedì dalle 14 alle 18, dal martedì al sabato dalle 9 alle 18 e la domenica dalle 10 alle 17.

 

Per informazioni: Comune di Collecchio, telefoni 0521 301281 e 301226, cultura@comune.collecchio.pr.it


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