Descrizione
La peste suina africana (PSA) è una malattia virale altamente contagiosa che colpisce esclusivamente suini e cinghiali.
La PSA non si trasmette all’uomo, ma è causa di ingenti perdite economiche nel comparto suinicolo, a causa delle restrizioni previste dalle norme vigenti in caso di malattia, con conseguenti gravi ripercussioni anche sul commercio comunitario ed internazionale di animali vivi e dei loro prodotti.
Le stringenti e rigide misure di lotta, prevenzione ed eradicazione della PSA sono dettate dunque dalla necessità di evitare tempestivamente il propagarsi dell’infezione.
Le principali misure sono rappresentate da:
- istituzione di zone di protezione e sorveglianza (zone di restrizione) intorno all’azienda sede del focolaio di malattia, o di una zona infetta in caso di malattia nei cinghiali
- obbligo di abbattimento dei capi infetti e sospetti dell’azienda sede di focolaio
- distruzione delle carcasse dei suini morti o abbattuti, e di quelle dei cinghiali morti o abbattuti
- pulizia e disinfezione dei fabbricati di stabulazione degli animali e dei mezzi di trasporto
- blocco delle movimentazioni e della commercializzazione ed esportazione al di fuori delle zone di restrizione e dell’area infetta di animali vivi e dei prodotti a base di carne suina provenienti da dette aree
Attualmente il territorio del Comune di Collecchio è inserito in zona di restrizione II.
Cosa fare
E' indispensabile adottare una serie di comportamenti corretti e di precauzioni per prevenire la diffusione della malattia.
Per tutti
- Non portare in Italia, dalle zone infette comunitarie, prodotti a base di carne suina o di cinghiale, quali, ad esempio, carne fresca e carne surgelata, salsicce, prosciutti, lardo, che non siano etichettati con bollo sanitario ovale
- Smaltire i rifiuti alimentari, di qualunque tipologia, in contenitori idonei e chiusi e non somministrarli per nessuna ragione ai suini domestici o ai cinghiali
- Non lasciare rifiuti alimentari in aree accessibili ai cinghiali
- Informare tempestivamente i servizi veterinari del ritrovamento di una carcassa di cinghiale, segnalando la presenza e la posizione di carcasse resti di ossa animali al numero unico regionale 051 6092124, attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7
Per i cacciatori
- Pulire e disinfettare le attrezzature, i vestiti, i veicoli e i trofei prima di lasciare l’area di caccia; eviscerare i cinghiali abbattuti solo nelle strutture designate; evitare i contatti con maiali domestici dopo aver cacciato
Per gli allevatori
- Rispettare le norme di biosicurezza, in particolare il cambio di abbigliamento e calzature quando si entra o si lascia l’allevamento e scongiurare i contatti anche indiretti con cinghiali o maiali di altri allevamenti; notificare tempestivamente ai servizi veterinari sintomi riferibili alla PSA e episodi di mortalità anomala
Attività in gruppo, misure di sicurezza
Le attività (trekking, biking, pesca dilettantistica e sportiva, manifestazioni, campeggio, ecc), in zona restrittiva II, con più di 20 persone, devono essere preventivamente autorizzate dal Comune. Al fine di agevolare la richiesta di autorizzazione è stata predisposta apposita modulistica in formato editabile che si suggerisce, considerata la complessità della procedura, di presentare con almeno 30 giorni di anticipo.
Procedura ai fini della richiesta di autorizzazione di cui all’art. 11 comma 6 dell’Ordinanza 3/2025 del Commissario straordinario alla PSA concordato con ANCI per manifestazioni con numero di persone superiori a 20.
- La richiesta di autorizzazione, comprensiva di una relazione esaustiva delle attività e di un progetto dettagliato delle misure di biosicurezza che saranno adottate, durante l’evento, dovrà essere indirizzata all’ufficio ambiente del Comune in cui avrà luogo la manifestazione.
- Il Comune provvederà ad inoltrare tale richiesta e la relativa documentazione all' Autorità Competente Locale (ACL) – Servizio Veterinario di Langhirano, ai fini dell'acquisizione del necessario parere, che dovrà essere protocollato e trasmesso ufficialmente mezzo pec.
- L’autorizzazione allo svolgimento di manifestazioni/eventi/attività nelle zone di restrizione sarà rilasciata dal Comune solo a seguito del ricevimento del parere favorevole dell’ACL.
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