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Riqualificazione strutturale ed energetica della scuola 'G. Verdi'

Riqualificazione strutturale ed energetica della scuola 'G. Verdi'

Oltre 2 milioni di Euro da investire per la riqualificazione strutturale ed energetica della scuola primaria Verdi di Collecchio.

L’Amministrazione comunale di Collecchio continua ad investire sul futuro, ottenendo dallo Stato lo sblocco di una parte significativa delle proprie risorse finanziarie che saranno interamente destinate ad allineare lo storico edificio della scuola primaria del capoluogo ai parametri tecnologici ed ambientali di assoluta eccellenza che hanno caratterizzato la realizzazione della neo scuola, appena terminata e prossima all’inaugurazione, a completamento del polo scolastico.

Lo Stato riconosce ai comuni come Collecchio che hanno portato avanti una comprovata gestione virtuosa delle finanze pubbliche l’opportunità di utilizzare risorse già proprie, finora bloccate dal patto di stabilità, per investimenti su progetti di lungo termine ed ampio respiro, in particolare nell’edilizia scolastica.


Con l’avvio già da questa estate ed il termine dei lavori per la fine del 2018, il rinnovamento dell’edificio prevede circa 500 mila Euro specificatamente dedicati ad interventi di miglioramento sismico e 1 milione e 500 mila Euro destinati alla riqualificazione energetica ed al benessere ambientale, che comprende il rifacimento delle coperture, la sostituzione dei serramenti e la realizzazione del cosiddetto ‘cappotto’ isolante.

Il progetto prevede inoltre il rinnovo di tutti i servizi igienici, dell’impianto di riscaldamento da integrare con il sistema dei pannelli fotovoltaici e la rimodulazione degli spazi interni, adeguati alle esigenze della didattica attuale.


Un intervento indubbiamente vantaggioso dal punto di vista del risparmio energetico sul medio e lungo termine: i costi delle utenze, attualmente di circa 100 mila euro annui, si abbatteranno infatti del 70%, permettendo di convogliare i risparmi a sostegno dell’investimento, che si andrà pertanto ad autofinanziare senza gravare sulle casse pubbliche.


Pubblicato il giovedì 16 marzo 2017
Aggiornato il sabato 29 aprile 2017