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COPADOR per il futuro

COPADOR per il futuro

L’Amministrazione comunale di Collecchio si mobilita per il futuro a Copador, la storica azienda di trasformazione di pomodoro che vanta una potenzialità di circa 300 mila tonnellate di prodotto fresco lavorate all’anno, coinvolgendo nel lavoro fino a circa 600 dipendenti durante il periodo di punta della campagna estiva.

Pur rappresentando il maggior sito in Italia e uno dei primi in Europa, Copador sta attraversando un momento particolarmente delicato, al punto che l’azienda ha presentato la proposta di concordato preventivo in tribunale.


Con un incontro pubblico, in programma per giovedì 2 marzo alle ore 21 nella sala del consiglio comunale, l’Amministrazione intende confrontarsi primariamente con i lavoratori, verso i quali esprimere una solidarietà concreta ed attiva con l’obiettivo di sostenere la continuità produttiva dell’azienda anche per la prossima campagna, a tutela dell’occupazione, degli agricoltori delle 120 aziende agricole socie oltre che dell’intero indotto.

All’assemblea, aperta anche a tutti i cittadini ed in presenza dei rappresentanti sindacali, interverranno il Sindaco Paolo Bianchi insieme ai consiglieri comunali, il consigliere regionale di riferimento per il territorio Barbara Lori, l’assessore all’Agricoltura della Regione Emilia-Romagna Simona Caselli e l’onorevole collecchiese Giuseppe Romanini, membro della commissione agricoltura della Camera, impegnato a rappresentare la situazione in parlamento ed al governo.


Pubblicato il lunedì 27 febbraio 2017
Aggiornato il lunedì 27 febbraio 2017