Emergenza sanitaria: tutte le misure anti Covid - Comune di Collecchio

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Emergenza sanitaria: tutte le misure anti Covid

DOMENICA 18 OTTOBRE 2020: NUOVO DECRETO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO

 

Approvato il nuovo Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri (testo integrale QUI) in materia di misure di contenimento del contagio, in vigore da lunedì 19 Ottobre 2020, (dal 21 Ottobre 2020 per le prescrizioni in materia di attività didattica ed educativa).

L’obiettivo resta è quello di contenere i contagi, contando sempre sulla responsabilità individuale.

A seguire in sintesi i punti principali del decreto per i cittadini, integrate con le disposizioni precedenti.

 

COMPORTAMENTI, MASCHERINE, DISTANZIAMENTO E IGIENE

I soggetti con sintomi respiratori e febbre maggiore di 37,5° devono restare a casa e contattare il proprio medico di base.

Invariate e prioritarie tutte le misure di protezione ben note: usare le mascherine, coprendo bocca e naso contemporaneamente, mantenere il distanziamento fisico di almeno 1 metro tra le persone, igienizzare frequentemente le mani tramite lavaggio e applicazione di gel disinfettanti.

Dove si possono creare situazioni di assembramento (strade o piazze nei centri urbani) potrà essere disposta la chiusura al pubblico dopo le ore 21, garantendo comunque l’accesso/deflusso agli esercizi commerciali legittimamente aperti e alle abitazioni private.

In particolare, è obbligatorio avere sempre con sé le mascherine, monouso o anche lavabili, ed indossarle sia al chiuso (ad eccezione delle case private) sia all’aperto quando non è garantito IN MODO CONTINUATIVO L’ISOLAMENTO rispetto a persone non conviventi.

Esclusi dall’obbligo

- soggetti che stanno svolgendo attività sportiva

- bambini di età inferiore ai 6 anni

- soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina

È raccomandato l’uso delle mascherine anche nelle abitazioni private in presenza di non conviventi.

Confermati tutti i protocolli anti-contagio per le attività economiche, produttive, amministrative e sociali.

 

ATTIVITÀ LUDICA

Consentito l’accesso a parchi, ville e giardini pubblici è nel rigoroso rispetto del divieto di assembramento e della distanza di sicurezza interpersonale di almeno 1 metro.

Confermata la possibilità di svolgere attività ludica per bambini e ragazzi, nel rispetto deli protocolli di sicurezza vigenti.

 

ATTIVITÀ SPORTIVA O MOTORIA

Consentita l’attività sportiva o motoria all’aperto o al chiuso presso piscine, palestre o centri sportivi sempre nel rispetto della distanza interpersonale di almeno 1 metro (attività motoria) o di 2 metri (attività sportiva) e del divieto di assembramento.

Consentiti eventi e competizioni di sport individuali e di squadra riconosciuti di interesse nazionale o regionale dal CONI, dal CIP e dalle rispettive federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate, enti di promozione sportiva, o organizzati da organismi sportivi internazionali.

Consentite a porte chiuse le sessioni di allenamento degli atleti, professionisti e non professionisti, degli sport individuali e di squadra, nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive Federazioni Sportive Nazionali.

Consentita l’attività sportiva dilettantistica di base, le scuole e l’attività formativa di avviamento relative agli sport di contatto solo in forma individuale; NON sono consentite gare e competizioni.

Vietati gli sport di contatto (attività, gare e competizioni) svolti a livello amatoriale.

 

MANIFESTAZIONI, SPETTACOLI ED EVENTI PUBBLICI

Consentiti gli spettacoli (cinematografici, teatrali e concerti) e gli eventi sportivi all’aperto (max 1000), o anche al chiuso (max 200) purché svolti con posti a sedere preassegnati e distanziati di almeno 1 metro tra spettatori non conviventi.

Vietate le attività convegnistiche e congressuali in presenza, quelle delle sale da ballo, delle discoteche o le feste all’aperto e al chiuso.

Consentite le feste esito di cerimonie civili o religiose con la partecipazione massima di 30 persone nel rispetto dei protocolli vigenti.

Nel privato, si raccomanda fortemente di evitare le feste o di ricevere persone non conviventi in un numero di oltre 6 alla volta.

 

LUOGHI DI CULTO, DI CULTURA E MUSEI

Consentito l’accesso nel rispetto del divieto di assembramento e della distanza di sicurezza interpersonale di almeno 1 metro, commisurato alle dimensioni e alle caratteristiche degli spazi a disposizione.

 

SCUOLE, CORSI DI FORMAZIONE, UNIVERSITÀ (in vigore dal 21 Ottobre 2020)

Confermata l’attività didattica ed  educativa in presenza per il primo ciclo di istruzione e per i servizi educativi per l’infanzia, le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado adottano forme flessibili nell’organizzazione dell’attività didattica, incrementando il ricorso alla didattica digitale integrata e modulando la gestione degli orari di ingresso/uscita, anche con  l’eventuale turnazione pomeridiana; l’ingresso in ogni caso NON prima delle 9.

Sospesi i viaggi d’istruzione, le gite scolastiche, le iniziative di scambio o di gemellaggio e le uscite didattiche in genere, salvo le attività inerenti percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento.

Consentiti i corsi di formazione di varia tipologia e lo svolgimento dell’attività didattica universitaria, per i quali si rimanda al decreto.

 

CENTRI BENESSERE, TERMALI, CULTURALI E SOCIALI

Consentite le attività, una volta accertata da parte della Regione la loro compatibilità con l’andamento della situazione epidemiologica.

 

STRUTTURE PER LUNGO DEGENZA, RESIDENZIALI PER ANZIANI, RSA, PRONTO SOCCORSO

Consentito l’accesso nei limiti decisi dalla direzione sanitaria della struttura.

Vietato agli accompagnatori sostare nelle sale d’attesa dei dipartimenti di emergenza o dei pronto soccorso, salvo specifiche indicazioni del personale sanitario.

 

STRUTTURE RICETTIVE

Assicurata l’attività nel rispetto dei protocolli regionali adottati in materia di prevenzione dei contagi.

 

COMMERCIO AL DETTAGLIO

Consentito nel rispetto della distanza interpersonale di 1 metro, degli ingressi contingentati e nei limiti di tempo necessari agli acquisti, seguendo i protocolli idonei a prevenire e ridurre i contagi per i diversi settori di riferimento.

 

RISTORAZIONE (BAR, PUB, RISTIRANTI, GELATERIE, PASTICCERIE), MENSE E CATERING

Consentita l’attività dalle ore 5 alle 24 (con consumo al tavolo, con un max di n. 6 persone per singolo tavolo) e fino alle 18 (senza consumo al tavolo), la consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie in essere, la ristorazione da asporto fino alle 24 con divieto di consumazione sul posto, previo l’individuazione di eventuali nuovi protocolli da hoc.

Obbligatorio per gli esercenti esporre all’ingresso del locale un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente nel locale stesso, sulla base dei protocolli e delle linee guida vigenti.

Consentite le attività di mense e catering su base contrattuale.

 

SERVIZI ALLA PERSONA

Consentite le attività previo accertamento da parte della Regione della loro compatibilità con l’andamento della situazione epidemiologica e individuazione di eventuali nuovi protocolli da hoc.

 

SERVIZI BANCARI, FINANZIARI E ASSICURATIVI
SETTORE AGRICOLO, ZOOTECNICO E AGRO-ALIMENTARE

Garantiti nel rispetto delle norme igienico-sanitarie vigenti.

 

TRASPORTI PUBBLICI

La programmazione è disposta dal Presidente della Regione e finalizzata al contenimento dell’emergenza Covid con la possibile riduzione e soppressione dei servizi, al fine di assicurare quelli minimi essenziali, evitando comunque sovraffollamento nelle fasce orarie di maggiore affluenza.

 

SPOSTAMENTI

Confermate le limitazioni per gli spostamenti da e per l’ESTERO, con specifiche riguardanti sorveglianza sanitaria ed isolamento fiduciario, per quali si rimanda al decreto.

Nessuna limitazione agli spostamenti tra regioni italiane.

 

MARTEDÌ 13 OTTOBRE 2020: NUOVO DECRETO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO

 

Approvato il nuovo Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri (testo integrale QUI) in materia di misure di contenimento del contagio, in vigore da mercoledì 14 Ottobre 2020.

L’obiettivo dichiarato è quello tenere la curva dei contagi sotto controllo, contando sulla responsabilità individuale per evitare misure più drastiche.

A seguire in sintesi i punti principali del decreto per i cittadini.

 

COMPORTAMENTI, MASCHERINE, DISTANZIAMENTO E IGIENE

I soggetti con sintomi respiratori e febbre maggiore di 37,5° devono restare a casa e contattare il proprio medico di base.

Invariate e prioritarie tutte le misure di protezione ben note: usare le mascherine, coprendo bocca e naso contemporaneamente, mantenere il distanziamento fisico di almeno 1 metro tra le persone, igienizzare frequentemente le mani tramite lavaggio e applicazione di gel disinfettanti.

In particolare, è obbligatorio avere sempre con sé le mascherine, monouso o lavabili, ed indossarle sia al chiuso (ad eccezione delle case private) sia all’aperto quando non è garantito IN MODO CONTINUATIVO L’ISOLAMENTO rispetto a persone non conviventi.

Esclusi dall’obbligo

- soggetti che stanno svolgendo attività sportiva

- bambini di età inferiore ai 6 anni

- soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina

È raccomandato l’uso delle mascherine anche nelle abitazioni private in presenza di non conviventi.

Confermati tutti i protocolli anti-contagio per le attività economiche, produttive, amministrative e sociali.

 

ATTIVITÀ LUDICA

Consentito l’accesso a parchi, ville e giardini pubblici è nel rigoroso rispetto del divieto di assembramento e della distanza di sicurezza interpersonale di almeno 1 metro.

Confermata la possibilità di svolgere attività ludica per bambini e ragazzi, nel rispetto deli protocolli di sicurezza vigenti.

 

ATTIVITÀ SPORTIVA O MOTORIA

Consentita l’attività sportiva o motoria all’aperto o al chiuso presso piscine, palestre o centri sportivi sempre nel rispetto della distanza interpersonale di almeno 1 metro (attività motoria) o di 2 metri (attività sportiva) e del divieto di assembramento.

Consentiti gli sport di contatto svolti dalle società professionistiche o associazioni e società dilettantistiche riconosciute.

Vietati gli stessi sport di contatto (attività, gare e competizioni) svolti a livello amatoriale.

 

MANIFESTAZIONI, SPETTACOLI ED EVENTI PUBBLICI

Consentite le manifestazioni in forma statica, le fiere e i congressi a condizione del rispetto della normativa anti Covid vigente.

Consentiti gli spettacoli (cinematografici, teatrali e concerti) al chiuso o all’aperto purché svolti con posti a sedere preassegnati e distanziati di almeno 1 metro tra spettatori non conviventi (max 1000 all’aperto, max 200 al chiuso).

Vietate le attività delle sale da ballo, delle discoteche o le feste all’aperto e al chiuso.

Consentite le feste esito di cerimonie civili o religiose con la partecipazione massima di 30 persone nel rispetto dei protocolli vigenti.

Nel privato, si raccomanda fortemente di evitare le feste o di ricevere persone non conviventi in un numero di oltre 6 alla volta.

 

LUOGHI DI CULTO, DI CULTURA E MUSEI

Consentito l’accesso nel rispetto del divieto di assembramento e della distanza di sicurezza interpersonale di almeno 1 metro, commisurato alle dimensioni e alle caratteristiche degli spazi a disposizione.

 

SCUOLE, CORSI DI FORMAZIONE, UNIVERSITÀ

Confermata l’attività dei servizi educativi e la didattica delle scuole svolte in presenza, sottoposte alle misure individuate dagli istituti scolastici anche per la gestione di eventuali casi e focolai Covid 19, mirati a garantire lo svolgimento dell’anno scolastico 2020/2021.

Sospesi i viaggi d’istruzione, le gite scolastiche, le iniziative di scambio o di gemellaggio e le uscite didattiche in genere, salvo le attività inerenti percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento.

Consentiti i corsi di formazione di varia tipologia e lo svolgimento dell’attività didattica universitaria, per i quali si rimanda al decreto.

 

CENTRI BENESSERE, TERMALI, CULTURALI E SOCIALI

Consentite le attività, una volta accertata da parte della Regione la loro compatibilità con l’andamento della situazione epidemiologica.

 

STRUTTURE PER LUNGO DEGENZA, RESIDENZIALI PER ANZIANI, RSA, PRONTO SOCCORSO

Consentito l’accesso nei limiti decisi dalla direzione sanitaria della struttura.

Vietato agli accompagnatori sostare nelle sale d’attesa dei dipartimenti di emergenza o dei pronto soccorso, salvo specifiche indicazioni del personale sanitario.

 

STRUTTURE RICETTIVE

Assicurata l’attività nel rispetto dei protocolli regionali adottati in materia di prevenzione dei contagi.

 

COMMERCIO AL DETTAGLIO

Consentito nel rispetto della distanza interpersonale di 1 metro, degli ingressi contingentati e nei limiti di tempo necessari agli acquisti, seguendo i protocolli idonei a prevenire e ridurre i contagi per i diversi settori di riferimento.

 

RISTORAZIONE (BAR, PUB, RISTIRANTI, GELATERIE, PASTICCERIE), MENSE E CATERING

Consentita l’attività fino alle 24 (con consumo al tavolo) e fino alle 21 (senza consumo al tavolo), la consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie in essere, la ristorazione da asporto con divieto di consumazione sul posto oltre le 21, previo accertamento da parte della Regione della loro compatibilità con l’andamento della situazione epidemiologica e individuazione di eventuali nuovi protocolli da hoc.

Consentite le attività di mense e catering su base contrattuale.

 

SERVIZI ALLA PERSONA

Consentite le attività previo accertamento da parte della Regione della loro compatibilità con l’andamento della situazione epidemiologica e individuazione di eventuali nuovi protocolli da hoc.

 

SERVIZI BANCARI, FINANZIARI E ASSICURATIVI
SETTORE AGRICOLO, ZOOTECNICO E AGRO-ALIMENTARE

Garantiti nel rispetto delle norme igienico-sanitarie vigenti.

 

TRASPORTI PUBBLICI

La programmazione è disposta dal Presidente della Regione e finalizzata al contenimento dell’emergenza Covid con la possibile riduzione e soppressione dei servizi, al fine di assicurare quelli minimi essenziali, evitando comunque sovraffollamento nelle fasce orarie di maggiore affluenza.

 

SPOSTAMENTI

Confermate le limitazioni per gli spostamenti da e per l’ESTERO, con specifiche riguardanti sorveglianza sanitaria ed isolamento fiduciario, per quali si rimanda al decreto.

Nessuna limitazione agli spostamenti tra regioni italiane.

 

 

MERCOLEDÌ 7 OTTOBRE 2020: NUOVO DECRETO EMERGENZA

 

Il nuovo "Decreto Emergenza", approvato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri ed in vigore da giovedì 8 ottobre, prevede un'ulteriore stretta sulle misure anti-covid, a partire dall'obbligo di indossare le mascherine anche all'aperto e di sottoporsi al tampone per chi arriva dai Paesi europei con il più alto indice di contagio. 

Prorogato fino al 31 gennaio 2021 lo stato di emergenza.


Mascherine e norme anti-contagio

La mascherine diventano obbligatorie anche all'aperto “allorché si sia in prossimità di altre persone non conviventi".

Rimangono in vigore "i protocolli anti contagio previsti per specifiche attività economiche e produttive, nonché le linee guida per il consumo di cibi e bevande".

L’obbligo di indossare le mascherine non riguarda i bambini sotto i sei anni, le persone con patologie e disabilità non compatibili con il loro uso, oppure per chi si trovi in un luogo isolato o stia svolgendo attività sportiva (chi corre deve mantenere comunque un distanziamento fisico di almeno due metri).
Restano in vigore tutte le altre norme anti contagio: distanziamento fisico di almeno un metro, divieto di assembramento, rispetto delle misure igieniche a partire dal lavaggio e igienizzazione delle mani, obbligo di stare a casa con più di 37,5 di febbre.


Multe per i trasgressori
Le multe per chi non rispetterà le limitazioni imposte dalle regole anti contagio vanno dai 400 ai 1000 Euro.

Chi sarà positivo al Covid e non rispetterà la quarantena rischia l'arresto da 3 a 18 mesi e una sanzione da 500 a 5.000 Euro.


Lavoro, cinema, teatri e concerti
Con la proroga dello stato di emergenza resta confermato l'incentivo allo smart working.

Nei luoghi di lavoro, ristoranti, locali pubblici e dove si svolgono le attività commerciali, rimane l'obbligo di rispettare i vari protocolli di sicurezza definiti per la riapertura.

Per cinema, teatri e i luoghi in cui si svolgono eventi, resta il limite di 200 persone per gli spettacoli al chiuso e 1000 persone per quelli all'aperto.


Tamponi obbligatori
Chi arriva in Italia da Gran BretagnaBelgioOlanda, Repubblica Ceca, CroaziaGreciaMaltaSpagna, la città di Parigi e altre regioni della Francia dovrà sottoporsi al tampone obbligatorio.


Immuni operativa fino al 31 dicembre 2021
L'APP di tracciamento Immuni per allertare i soggetti venuti in contatto con persone positive al Covid, che funziona anche all’estero integrandosi con altre piattaforme, potrà restare operativa fino al 31 dicembre 2021.

Dopo quel termine tutti i dati personali saranno "cancellati o resi definitivamente anonimi".


Dalle Regioni solo misure più restrittive
I governatori di tutte le regioni italiane potranno adottare solo misure più restrittive rispetto a quelle disposte dal Governo centrale.

Misure più permissive a livello regionale sono possibili solo nei casi in cui il decreto lo preveda espressamente e con parere conforme degli esperti del comitato tecnico scientifico.


 


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