Portone aperto e attività in lockdown - Comune di Collecchio

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Portone aperto e attività in lockdown

Portone aperto e attività in lockdown

'Il portone aperto della sede comunale è lo specchio di un’operatività mai venuta meno, neppure durante i giorni del lockdown totale,' sottolinea la Sindaca di Collecchio Maristella Galli 'e rappresenta un significativo riavvicinamento anche fisico con i cittadini che hanno comunque sempre continuato a trovare risposte alle loro richieste, sia in caso di urgenze in piena emergenza sia per le successive pratiche ordinarie, anche quando ancora l’ingresso era contingentato a battenti chiusi'.

 

A salvaguardia della salute pubblica restano confermate le modalità di accesso agli uffici su appuntamento, definite con il doppio scopo di tutelare cittadini ed operatori, riducendo di fatto i tempi di attesa.

All’ingresso, ad ulteriore servizio dei collecchiesi, è stato istituito un punto di accoglienza, gestito sempre da dipendenti dell’Ente, dove occorre sanificare le mani e confermare il proprio appuntamento, preso tramite una semplice telefonata direttamente all’ufficio di proprio interesse, e dove è possibile ricevere prime informazioni di base.

 

'Un’attività costante, quella che ha riguardato gli uffici comunali senza interruzione alcuna,' continua la Sindaca Galli 'come è giusto che sia nell’ottica dell’Ente pubblico, a maggior ragione in momenti di emergenza, chiamato a garantire un presidio concreto per chi si trova in difficoltà o anche solo nella necessità di trovare soluzioni e risposte.'

'Quella sperimentata è stata una nuova modalità di approccio anche al lavoro ordinario' aggiunge la Galli 'che, seppur esito di un’emergenza, ha consentito di raccogliere indicazioni preziose su come mettere a frutto l’esperienza maturata'.

 

Di fronte all’emergenza, la struttura amministrativa dell’Ente ha attuato un cambio repentino di procedure e prassi proprio al fine di non far mancare ai cittadini il necessario supporto, a partire dall’organizzazione dello smart working dei dipendenti.

La maggioranza assoluta si è resa disponibile a lavorare da casa utilizzando i propri dispositivi, dai computer portatili ai cellulari personali.

 

'Tramite i telefoni e le mail del Comune si sono sempre garantiti i servizi erogabili a distanza' spiega il dottor Adolfo Dino, segretario generale del Comune di Collecchio 'mentre per assicurare alcuni di quelli non differibili e da rendere necessariamente in presenza, diversi dipendenti hanno continuato a turnarsi sul luogo di lavoro, con comprensibile preoccupazione ma immutato senso del dovere.'

'Questa esperienza ha posto la struttura amministrativa dell’ente di fronte ad una sfida:' aggiunge il dottor Dino 'più consapevoli delle opportunità che offre la tecnologia e della capacità di innovazione dimostrata dalla struttura, sarà possibile accelerare con fiducia verso una crescente digitalizzazione dei servizi, per risposte sempre più rapide ed efficienti ai cittadini e alle imprese.'

 

Nessuno escluso, dunque, ma lavoro intenso per il Comune anche in lockdown, a partire dalla farmacia, dal coordinamento con l’Azienda Pedemontana Sociale e dagli uffici di front office, coinvolti in pratiche quotidiane per i cittadini, fino agli uffici tecnici, finanziari, scolastici, cultura e turismo, di comunicazione e di amministrazione generale, contando migliaia di documenti prodotti e di interventi conclusi a tutti i livelli.


Dalla fine di febbraio alla metà di giugno, i numeri dell’Ufficio Anagrafe hanno registrato, a titolo di esempio, 133 tesserini caccia tra restituiti ed emessi, 187 carte di identità elettroniche, 13 permessi invalidi, 26 passaggi auto, 106 pratiche di immigrazione e 105 di emigrazione, 82 cambi di indirizzo, 545 tra certificati, autentiche e dichiarazioni.

Il centralino ha gestito una media di 90 telefonate al giorno e 295 segnalazioni, mentre il protocollo ha prodotto 5990 registrazioni e 395 pubblicazioni.

Lo Stato Civile e i Cimiteriali, sempre ad esempio, hanno redatto 155 atti tra morte, nascita, matrimonio e divorzio, 15 nuove cittadinanze, 45 pratiche cimiteriali, 80 annotazioni.


Il servizio pubblico garantito dalla Farmacia comunale nonostante i battenti chiusi è stato da ‘prima linea’, con l’attivazione di due linee telefoniche apposite e due indirizzi mail dedicati per ricevere ordini e ricette, assicurando un contatto diretto con gli utenti, oltre al coordinamento con i volontari per la consegna dei farmaci a domicilio.

Solo nel periodo a battenti chiusi sono state evase 10.000 ricette, mentre rispetto ai presidi specifici anti covid si registrano 5.000 confezioni di disinfettanti per mani e superfici, 200.000 guanti, 100.000 mascherine tra chirurgiche, lavabili e ffp2, in aggiunte alle 6.500 gratuite distribuite tramite la protezione civile.


In parallelo, l’attività di Comunicazione richiesta dall’emergenza e da ciò che ne è seguito ha richiesto l’aggiornamento tempestivo e costante del sito Internet istituzionale e della pagina Facebook del Comune, affiancata dall’attività di ufficio stampa e da specifiche azioni informative mirate alla sicurezza e alla salute pubblica circa tutte le disposizioni definite a livello nazionale, regionale e locale.

Nel complesso, ciò ha implicato il confronto e il raccordo costanti con forze dell’ordine e la protezione civile; la medicina di base e l’Ausl; la parrocchia e il volontariato socio-sanitario; le strutture che ospitano anziani sul territorio; le amministrazione dei Comuni pedemontani e l’azienda Pedemontana Sociale; le associazioni di categoria del commercio e delle imprese; Poste Italiane, ecc.

Contestualmente, è stata garantita l’attività di risposta alle richieste ed alle segnalazioni dei cittadini, pervenute via mail, telefonicamente o tramite social, seguendo la priorità dettata dai contenuti.


Non meno impegnati i Lavori Pubblici che, nonostante la sospensione iniziale dei lavori, nello stesso periodo hanno espletato le procedure di gara relative agli asfalti 2020, all’intervento di adeguamento sismico e messa in sicurezza scuola secondaria di primo grado ‘D. Galaverna’ e alla riqualificazione della casa del custode al Parco Nevicati.

Ancora, i tecnici hanno seguito, per la parte di loro competenza, i cantieri di Ireti di Via 27 Aprile e Via Valli tutt'ora in corso, oltre alla rotatoria tra i viali Pertini e viale Saragat e alla rotatoria di Via Campirolo eseguita da RFI nell’ambito del sottopasso ferroviario; le procedure di esproprio della pista ciclabile Collecchio - Sala Baganza; la progettazione della centrale termica del Palaleoni e della sede storica del Municipio sede storica.

A queste, si sono affiancate le attività anticovid su tutte le strutture pubbliche tra cui gli edifici comunali, la farmacia comunale, la casa delle salute.


Stessa prospettiva per l’Edilizia Privata, con 40 richieste di accesso agli atti e all’archivio, 14 certificati di destinazione urbanistica, 5 autorizzazioni paesaggistiche, 98 pratiche di vario genere, senza contare le ordinarie comunicazioni di inizio e fine lavori, volture e integrazioni documentali che sono continuate quotidianamente.


Ed anche l’Ufficio Scuola ha avuto il suo da fare con l’istruttoria delle 75 domande per l’ammissione al Nido d'Infanzia 2020/2021 e la pubblicazione della relativa graduatoria provvisoria, la liquidazione di 109 domande di contributo regionale per la fornitura gratuita o semigratuita dei libri di testo, 375 manifestazioni d'interesse per l'iscrizione ai Centri Estivi, il bando dei soggetti gestori per il progetto Conciliazione Vita Lavoro e le relative 108 indagini conoscitive, oltre ad un centinaio di attestati riepilogativi dei pagamenti effettuati nell’anno 2019 per la denuncia dei redditi e le iscrizioni on line ai servizi di mensa, trasporto ed orario prolungato per l’anno scolastico 2020/2021.


Impossibile fermarsi anche per i servizi finanziari: la Ragioneria, ad esempio, ha prodotto 190 atti, predisposto l’approvazione del rendiconto di gestione 2019 e la variazione al bilancio di previsione 2020/2022; predisposto gli atti per il rinvio del pagamento dell’imposta di pubblicità, della prima rata TARI per le utenze non domestiche e dell’acconto IMU; predisposto la domanda di spostamento o di rinegoziazione delle rate di mutui, predisposto, verificato ed inviato 150 certificazioni CU 2020 per professionisti; ricevuto e smistato 687 fatture di fornitori, elaborato 956 mandati di pagamento e 3825 reversali d'incasso.

Tutto ciò senza considerare l’impegno dei Tributi, specie in un momento tanto delicato, con la rendicontazione ad esempio dei flussi settimanali di pagamento IMU, TASI, TARI e altri; quella mensile Iren Tari sulle emissioni e riscossioni del mese precedente; la previsione del gettito della nuova IMU 2020; la predisposizione di delibere e atti di differimento termini di versamento dei tributi comunali, oltre al regolamento nuova IMU 2020, entrate comunali e riscossione coattiva, la gestione puntuale delle pratiche TARI in aiuto ai contribuenti con l’invio e la compilazione per aperture, chiusure o subentri delle posizioni; i ricalcoli, gli sgravi e gli accertamenti TARI, le pratiche di rimborso TARI, TASI ed IMU nei termini di legge, la gestione del contenzioso tributario, i controlli di pratiche e di schede aree PUG, oltre alla ricerca di aree edificabili da integrare al lavoro predisposto dall’Ufficio Urbanistica, ed il supporto telefonico a tutti contribuenti e consulenti per pratiche tributarie e informazioni nuova IMU 2020.


Sul fronte interno, le attività legate al servizio Personale hanno implicato l’elaborazione, l’approvazione e la pubblicazione del Piano della Performance anno 2020; la programmazione del fabbisogno del personale e la relativa redazione di delibere; l’attività di monitoraggio, raccolta, controllo report conclusivi legati alla verifica sul raggiungimento degli obiettivi dell’anno 2019 e atti relativi;  l’attività di gestione e autorizzazione con conseguente redazione di atti e gestione pagamenti della formazione on line a seguito del lockdown.


E tuttavia, l’attività complessiva dell’Ente ha consistito anche in una significativa gestione delle attività già in programma ma sospese o cancellate in ambito Turistico e Culturale oltre che nella riprogettazione di quanto sarebbe stato possibile realizzare non appena le condizioni sanitarie lo avessero permesso.

Ciò ha implicato costanti rapporti con i fornitori ed adempimenti contrattuali, definizione convenzione con l’Università di Parma per la gestione del bando MobApp; l’attività di acquisto libri e DVD per la biblioteca comunale, l’attivazione del prestito a domicilio e l’approvazione del relativo regolamento; l’attività di inventario generale dell’intero patrimonio librario e la redazione dell’elenco di scarto; l’attività di registrazione video di “Storie in biblioteca” da parte degli operatori; l’organizzazione della celebrazione del 25 Aprile e del 2 Giugno con il rilascio di 250 attestati ai volontari; la collaborazione nell’avvio del progetto ‘Casa Collecchio’; : la gestione dei contratti, degli adempimenti, dei pagamenti o delle proroghe e dei rinnovi relativi alle società sportive.

La nuova fase in corso, che richiede ancora cautela ed attenzione ma permette l’avvio di una serie di attività socio-culturali nei limiti dei protocolli regionali approvati, vede programmate e realizzate a Collecchio le iniziative e gli eventi progettati in lockdowon: già a Luglio si riparte al Nevicati con la rassegna del Cinema Estivo e con un concerto dell’orchestra Toscanini, seguita ad agosto da un evento per bambini in fase di definizione ed un’ulteriore serie di concerti già in calendario per il Settembre collecchiese, oltre ad un progetto multimediale intitolato ‘Casa Collecchio’ e l’inaugurazione del percorso della Via Francigena.


 


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