AGGIORNAMENTI SETTIMANALI - Comune di Collecchio

notizie - Comune di Collecchio

AGGIORNAMENTI SETTIMANALI

AGGIORNAMENTI SETTIMANALI

VENERDÌ 13 MARZO 2020, ORE 11.30

ATTENZIONE - FARMACI A DOMICILIO CON LA CROCE ROSSA ITALIANA

La Croce Rossa Italiana (C.R.I.) effettua la consegna a domicilio dei farmaci in accordo con tutte le farmacie del territorio del Comune di Collecchio.

Il servizio è rivolto a soggetti fragili o non autosufficienti, persone di oltre 65 anni e persone con sintomatologia da infezione respiratoria e febbre o sottoposti a quarantena.

La richiesta deve essere effettuata tramite il numero verde 800 065510 attivo 7 gg su 7 e 24 ore su 24: il personale, in uniforme della C.R.I., ritirerà presso il domicilio la ricetta o il promemoria della prescrizione medica, recandosi poi nella farmacia più vicina, salvo diversa indicazione del cittadino stesso.

Il servizio è totalmente GRATUITO.


GIOVEDÌ 12 MARZO 2020, ORE 18

CORONAVIRUS-ORDINANZA DEL SINDACO N. 8/2020: ULTERIORI MISURE DI CONTENIMENTO E GESTIONE DELL’EMERGENZA DA CORONAVIRUS

In considerazione del fatto che in Italia i casi di Coronavirus sono in costante aumento e coinvolgono anche il territorio del Comune di Collecchio e dei Comuni limitrofi, il Sindaco ha ordinato la chiusura fino al 25 Marzo 2020 compreso di:

  • Parchi, Giardini e Aree verdi comunali (vedi elenco QUI)
  • erogatore di acqua potabile (la cosiddetta fontana pubblica) di viale Saragat

GIOVEDÌ 12 MARZO 2020, ORE 9.15

CORONAVIRUS-DPCM 11 MARZO 2020: ULTERIORI MISURE URGENTI DI CONTENIMENTO DEL CONTAGIO SULL’INTERO TERRITORIO NAZIONALE

La Presidenza del Consiglio dei Ministri ha emanato il nuovo Dpcm dell’11 Marzo 2020 per il contenimento del contagio da Coronavirus, valido sull’intero territorio nazionale.

 

ATTENZIONE

Le prescrizioni contenute nel Decreto sono in vigore dal 12 Marzo 2020 al 25 Marzo 2020 compresi e la loro violazione è un reato punibile ai sensi dell’art. 650 del Codice Penale.

A seguire, la sintesi delle disposizioni che si aggiungono o modificano le precedenti, che restano comunque in vigore (testo integrale qui in allegato):

 

ATTIVITÀ CHIUSE

- le attività commerciali al dettaglio e i mercati (ad eccezione della vendita di soli generi alimentari);

- le attività dei servizi di ristorazione (ad esempio bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie); consentita la ristorazione con consegna a domicilio;

- le attività inerenti i servizi alla persona, fra cui parrucchieri, barbieri, estetisti.

 

ATTIVITÀ APERTE

- le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità incluse nell’allegato 1 (vedi QUI);

- mense e catering continuativo (su base contrattuale); esercizi di somministrazione di alimenti e bevande negli ospedali e nelle aree di servizio;

- i servizi specifici di lavanderia e pulitura di articoli tessili, attività delle lavanderie industriali e non, tintorie;

- i servizi di pompe funebri e attività connesse;

- i servizi bancari, finanziari, assicurativi;

- l’attività del settore agricolo, zootecnico di trasformazione agro-alimentare;

 

TRASPOSTO

- assicurati i trasporti pubblici locali e nazionali, che potranno essere ridotti ai servizi minimi essenziali con apposite successive ordinanze.

 

ATTIVITÀ PRODUTTIVE E PROFESSIONALI

Si raccomanda, tra le altre cose:

- la sospensione delle attività dei reparti aziendali non indispensabili alla produzione;

- l’applicazione di protocolli di sicurezza anti-contagio;

- l’incentivazione delle operazioni di sanificazione dei luoghi di lavoro;

- l’utilizzo massimizzato delle modalità di lavoro agile.


MERCOLEDÌ 11 MARZO 2020, ORE 12.30

AVVISO - SOSPENSIONE E RICALCOLO PER NIDI, MENSE E TRASPORTO SCOLASTICO

La Giunta dell'Unione Pedemontana Parmense ha stabilito che le rette dei servizi scolastici non saranno dovuto per il periodo di sospensione.

Per i dettagli, segui QUI il link al sito dell'Unione stessa.


MARTEDÌ 10 MARZO 2020, ORE 21.30

AGGIORNAMENTI  - DECRETO DELLA PRESIDENZA DELLA GIUNTA REGIONALE

Con Decreto della Presidenza della Giunta regionale è stata emessa l’ordinanza n. 32 del 10 Marzo 2020 (testo integrale qui)  in tema di ulteriori misure per la gestione dell'emergenza sanitaria legata alla diffusione del Coronavirus.

 

A partire dall’11 Marzo e sino al 3 Aprile 2020 compresi, si specifica che:

- sono estese a tutte le attività che prevedono la somministrazione ed il consumo sul posto e quelle che prevedono l’asporto (compresi preparazione di pasti da portar via “take-away” quali a titolo d’esempio rosticcerie, friggitorie, gelaterie, pasticcerie, pizzerie al taglio che non dispongono di posti a sedere) le prescrizioni del Dpcm dell’8 Marzo 2020 consentite più in generale a quelle di ristorazione e bar, ovvero l’apertura dalle ore 6.00 alle ore 18.00, con obbligo, a carico del gestore, di predisporre le condizioni per garantire la possibilità del rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro con sanzione della sospensione dell’attività in caso di violazione;

- tutte le attività citate sono chiuse al pubblico per l’intera giornata nei giorni festivi e prefestivi;

- per tutte queste stesse attività è comunque sempre consentito il servizio di consegna a domicilio, con l’obbligo di evitare che il momento della consegna preveda contatti personali;

- le disposizioni non si applicano ai servizi di ristorazione erogati all’interno di strutture ricettive per i clienti che vi soggiornano;

- sono sospesi i mercati ordinari e straordinari, i mercati a merceologia esclusiva e i mercatini e le fiere, ad eccezione dei mercati  esclusivi per la vendita di prodotti alimentari e più in generale, ai posteggi destinati e utilizzati per la vendita di prodotti alimentari;


MARTEDÌ 10 MARZO 2020, ORE 10.45

CORONAVIRUS-DPCM 9 MARZO 2020: ULTERIORI MISURE URGENTI DI CONTENIMENTO DEL CONTAGIO SULL’INTERO TERRITORIO NAZIONALE

La Presidenza del Consiglio dei Ministri ha emanato il nuovo Dpcm del 9 Marzo 2020 per il contenimento del contagio da Coronavirus, valido sull’intero territorio nazionale.

 

ATTENZIONE

Le prescrizioni contenute nel Decreto sono in vigore dal 10 Marzo 2020 al 3 Aprile 2020 compresi e la loro violazione è un reato punibile ai sensi dell’art. 650 del Codice Penale.

A seguire, la sintesi delle disposizioni che si aggiungono o modificano le precedenti comunque in vigore (testo integrale qui in allegato):

 

SPOSTAMENTI

- vietata ogni forma di assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico sull'intero territorio nazionale;

SI RICORDA

- evitare ogni spostamento delle persone fisiche in entrata e in uscita dai territori, nonché all’interno dei medesimi territori salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità o spostamenti per motivi di salute. È consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza;

- ai soggetti con sintomatologia da infezione respiratoria e febbre (maggiore di 37,5°C) è fortemente raccomandato di rimanere a casa e di contattare il proprio medico curante, limitando al massimo i contatti sociali;

- divieto assoluto di allontanarsi dalla propria abitazione per i soggetti sottoposti alla ‘quarantena’ o risultati positivi al virus;

 

SPORT

- sospesi gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici o privati.

Resta consentito

- l’uso degli impianti sportivi a porte chiuse esclusivamente per le sedute di allenamento di specifiche categorie di atleti che partecipano ai giochi olimpici o a manifestazioni nazionali ed internazionali;

- lo svolgimento di eventi e competizioni sportive organizzate a livello internazionale all'interno di impianti sportivi a porte chiuse o all'aperto senza la presenza di pubblico;

- le attività motorie e gli sport svolti all'aperto esclusivamente a condizione che sia possibile consentire il rispetto della distanza interpersonale di un metro.


 

LUNEDÌ 9 MARZO 2020, ORE 19.15

AGGIORNAMENTI  - DECRETI DELLA PRESIDENZA DELLA GIUNTA REGIONALE

Con Decreti della Presidenza della Giunta regionale sono state emesse le ordinanze n. 29 dell’8 Marzo 2020 e n. 31 del 9 Marzo 2020 (testo integrale n. 29/2020; testo integrale n. 31/2020)  in tema di misure per la gestione dell'emergenza sanitaria legata alla diffusione del Coronavirus.

Si specifica che :

  • è sospesa l’attività dei centri semiresidenziali per anziani e per disabili (centri diurni) e dei centri sociooccupazionali per disabili su tutto il territorio regionale incentivando dove possibile percorsi di domiciliarità (10 Marzo 2020 - 3 Aprile 2020);
  • gli addetti impegnati nel servizio a contatto con i clienti delle attività di saloni di barbiere e parrucchiere, istituti di bellezza, manicure e pedicure, tatuaggio e piercing devono indossare una mascherina e guanti monouso, lavarsi le mani fra un cliente e l’altro con gel idroalcolico e pulire le superfici con soluzioni a base di alcol o cloro (10 Marzo 2020 - 3 Aprile 2020);
  • nell’esercizio delle attività di trasporto con taxi e di trasporto di noleggio con conducente, gli addetti impegnati nella conduzione dei veicoli devono indossare una mascherina e guanti monouso; è fortemente raccomandata la sanificazione del mezzo con regolarità (11 Marzo 2020 - 3 Aprile 2020).

LUNEDÌ 9 MARZO 2020, ORE 16.45

AGGIORNAMENTO SERVIZI AL PUBBLICO A COLLECCHIO

A tutela della salute dei dipendenti e degli utenti, in ottemperanza al DPCM dell’8 Marzo 2020 ed alle conseguenti disposizioni stabilite da Enti, Aziende e Associazioni che abitualmente attivi con servizi al pubblico presso le sedi comunali di Collecchio, si comunica che vengono temporaneamente sospese:

  • le attività di sportello Iren
  • le attività di sportello di Acer Parma
  • il servizio di consulenza per stranieri del CIAC di Parma
  • il servizio Enologico del Consorzio volontario per la tutela dei Vini dei Colli di Parma

LUNEDÌ 9 MARZO 2020, ore 11.30

CORONAVIRUS: AGGIORNAMENTO dall'AZIENDA USL

📌 Da lunedì 9 marzo SONO SOSPESE temporaneamente tutte le VISITE, gli ESAMI e i PRELIEVI ambulatoriali già prenotati nelle strutture di Azienda Usl e di Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma, tranne che per le prestazioni urgenti o con urgenza differibile.

📌 Sono sospesi provvisoriamente anche i servizi di prenotazione di visite ed esami: le urgenze e le urgenze differibili sono prenotabili con numero verde unico 800629444.

📌 Gli Sportelli Unici dell’Ausl restano aperti solo per le prestazioni indispensabili, come scelta-revoca del medico e l’iscrizione al Servizio Sanitario Regionale.

📌 Sono confermate le prenotazioni per terapie anticoagulanti orali (Tao) e le prestazioni in urgenza (entro 72 ore) e urgenza differibile (entro 10 giorni).

I cittadini interessati verranno contattati dai Servizi delle due Aziende per essere nuovamente prenotati.


LUNEDÌ 9 MARZO 2020, ore 11

CORONAVIRUS: SPOSTAMENTI CONSENTITI E CONTROLLI

La Regione Emilia-Romagna ha chiarito in modo inequivocabile che non esistono restrizioni per la mobilità dei lavoratori e delle merci né all’interno del Paese, né tra il nostro Paese e gli altri.

Chi deve spostarsi per ragioni di lavoro, di necessità o per motivi di salute può farlo anche fra le province e all’interno di esse, purché in buona salute.

Resta il divieto assoluto agli spostamenti per le persone sottoposte alla misura della quarantena o che sono risultate positive al virus.

 

In merito, il Ministero dell’Interno ha adottato una direttiva che prevede indicazioni specifiche per i controlli sugli spostamenti citati, che dovranno essere attestati mediante autodichiarazione precompilata (modulo qui in allegato) o resa anche seduta stante attraverso la compilazione degli stessi moduli forniti dalle forze di polizia.

 

La veridicità dell’autodichiarazione potrà essere verificata anche con successivi controlli e il mancato rispetto degli obblighi sarà punibile ai sensi dell’art. 650 del Codice Penale.


DOMENICA  8 MARZO - ORE 20.15

ATTENZIONE! AGGIORNAMENTI CORONAVIRUS: ACCESSO LIMITATO AGLI UFFICI COMUNALI
In linea con le indicazioni del Decreto Legge dell’8 Marzo 2020 che impone di ridurre al minimo gli spostamenti anche dei cittadini collecchiesi, fino al 14 Marzo 2020 compreso l’accesso ai servizi del Comune di Collecchio sarà possibile su appuntamento, per necessità urgenti e non rimandabili.
Sospesa l'attività del Centro Culturale e della biblioteca comunale.

Non appena definiti i servizi che verranno garantiti, vi informeremo nel dettaglio.
Per coloro che avessero necessità urgente di accedere al Comune nella giornata di domani, lunedì 9 Marzo, si consiglia di telefonare: Centralino 0521 30111; URP 800 080482.


DOMENICA 8 MARZO 2020, ORE 20

AGGIORNAMENTI  - TRASPORTO PUBBLICO E TRASPORTO MERCI

📌 AUTOBUS E CORRIERE (vedi qui la pagina dedicata sul sito della TEP)

Nella provincie di Parma, Reggio Emilia, Modena e Rimini entra in vigore l’orario previsto nei periodi in cui le scuole effettuano le vacanze natalizie e pasquali.
📌 TRENI

Il servizio ferroviario non subirà variazioni rispetto alla programmazione in atto.
📌 MERCI

Libera circolazione delle merci: tale trasporto è infatti considerato esigenza lavorativa e il personale che conduce i mezzi può entrare e uscire dai territori interessati e spostarsi all'interno degli stessi, limitatamente alle esigenze di consegna o prelievo delle merci stesse.


DOMENICA  8 MARZO - ORE 8.30

CORONAVIRUS - DPCM 8 MARZO 2020:

NUOVE SPECIFICHE MISURE DI CONTRASTO E CONTENIMENTO NELLA REGIONE LOMBARDIA E NELLE PROVINCE DI PROVINCE DI MODENA, PARMA, PIACENZA, REGGIO NELL’EMILIA, RIMINI; PESARO E URBINO; VENEZIA, PADOVA, TREVISO; ASTI E ALESSANDRIA

 

La Presidenza del Consiglio dei Ministri, tenuto conto delle indicazioni formulate dal Comitato tecnico scientifico e d’intesa con le Regioni coinvolte, ha emanato il nuovo decreto per il contenimento del Coronavirus, specifico per alcune aree del Paese tra le quali il territorio di Parma e provincia.

 

ATTENZIONE

Le prescrizioni contenute nel Decreto sono in vigore dall’8 Marzo 2020 al 3 Aprile 2020 compresi e la loro violazione è un reato punibile ai sensi dell’art. 650 del Codice Penale.

A seguire, le disposizioni principali in estrema sintesi (testo integrale qui in allegato):

 

SPOSTAMENTI

- evitare ogni spostamento delle persone fisiche in entrata e in uscita dai territori, nonché all’interno dei medesimi territori salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità o spostamenti per motivi di salute. È consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza;

- ai soggetti con sintomatologia da infezione respiratoria e febbre (maggiore di 37,5° C) è fortemente raccomandato di rimanere a casa e di contattare il proprio medico curante, limitando al massimo i contatti sociali;

- divieto assoluto di allontanarsi dalla propria abitazione per i soggetti sottoposti alla ‘quarantena’ o risultati positivi al virus;

 

SCUOLE, RISTORAZIONE, BAR E NEGOZI

-  sospesi i servizi educativi e le attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado, nonché della frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, con la possibilità di svolgimento di attività formative a distanza;

- consentite le attività di ristorazione e bar dalle ore 6,00 alle ore 18.00, con obbligo, a carico del gestore, di predisporre le condizioni per garantire la possibilità del rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro con sanzione della sospensione dell’attività in caso di violazione;

- consentite le attività commerciali diverse da quelle di cui al punto precedente a condizione che il gestore garantisca un accesso in modo da evitare assembramenti di persone, così da garantire la possibilità di rispettare la distanza interpersonale di almeno un metro, con sanzione della sospensione dell’attività in caso di violazione; se le condizioni strutturali o organizzative non lo consentono, le strutture dovranno essere chiuse;

- chiuse nelle giornate festive e prefestive le medie e grandi strutture di vendita, oltre gli esercizi commerciali presenti all’interno dei centri commerciali e dei mercati, mentre nei giorni feriali, il gestore deve comunque predisporre le condizioni per garantire il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro, con sanzione della sospensione dell’attività in caso di violazione; se le condizioni strutturali o organizzative non lo consentono, le strutture dovranno essere chiuse;

ATTENZIONE: la chiusura NON riguarda farmacie, parafarmacie e punti vendita di generi alimentari, il cui gestore è chiamato a garantire comunque il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro, con sanzione della sospensione dell’ attività in caso di violazione.

 

LAVORO

- si raccomanda ai datori di lavoro pubblici e privati di anticipare la fruizione da parte dei lavoratori dipendenti dei periodi di congedo ordinario o di ferie o, dove possibile, l’applicazione del lavoro flessibile.

 

SPORT, CULTURA, CERIMONIE E LUOGHI DI CULTO

- sospensione degli eventi e delle competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici o privati; restano consentite alcune casistiche con specifici obblighi a carico delle associazioni e delle società sportive;

- sospese tutte le manifestazioni organizzate, nonché gli eventi in luogo pubblico o privato, compresi quelli di carattere culturale, ludico, sportivo e religioso;

- sospese le attività di palestre, centri sportivi, piscine, centri benessere e termali (salvo l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza), centri culturali, centri sociali, centri ricreativi;

- chiusi i musei e gli altri istituti e luoghi della cultura;

- sospese le procedure concorsuali pubbliche e private, salvo alcuni specifici casi;

- sospese le cerimonie civili e religiose, ivi comprese quelle funebri;

- l’apertura dei luoghi di culto è condizionata all’adozione di misure tali da evitare assembramenti di persone e garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza interpersonale di almeno un metro.

 

LUOGHI DELLA SALUTE

- è vietato agli accompagnatori dei pazienti di permanere nelle sale di attesa dei dipartimenti emergenze e accettazione e dei pronto soccorso, salvo diverse indicazioni del personale sanitario;
- limitato ai casi indicati dalla direzione sanitaria della struttura l’accesso di parenti e visitatori a strutture di ospitalità e lungo degenza, residenze sanitarie assistite (RSA), hospice, strutture riabilitative e strutture residenziali per anziani, autosufficienti e non.


 


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