AGGIORNAMENTI SETTIMANALI - Comune di Collecchio

notizie - Comune di Collecchio

AGGIORNAMENTI SETTIMANALI

AGGIORNAMENTI SETTIMANALI

DOMENICA  8 MARZO - ORE 20.15

ATTENZIONE! AGGIORNAMENTI CORONAVIRUS: ACCESSO LIMITATO AGLI UFFICI COMUNALI
In linea con le indicazioni del Decreto Legge dell’8 Marzo 2020 che impone di ridurre al minimo gli spostamenti anche dei cittadini collecchiesi, fino al 3 Aprile 2020 compreso l’accesso ai servizi del Comune di Collecchio sarà possibile su appuntamento, per necessità urgenti e non rimandabili.
Non appena definiti i servizi che verranno garantiti, vi informeremo nel dettaglio.
Per coloro che avessero necessità urgente di accedere al Comune nella giornata di domani, lunedì 9 Marzo, si consiglia di telefonare: Centralino 0521 30111; URP 800 080482.


DOMENICA  8 MARZO - ORE 8.30

CORONAVIRUS - DECRETO DELL'8 MARZO 2020:

NUOVE SPECIFICHE MISURE DI CONTRASTO E CONTENIMENTO NELLA REGIONE LOMBARDIA E NELLE PROVINCE DI PROVINCE DI MODENA, PARMA, PIACENZA, REGGIO NELL’EMILIA, RIMINI; PESARO E URBINO; VENEZIA, PADOVA, TREVISO; ASTI E ALESSANDRIA

 

La Presidenza del Consiglio dei Ministri, tenuto conto delle indicazioni formulate dal Comitato tecnico scientifico e d’intesa con le Regioni coinvolte, ha emanato il nuovo decreto per il contenimento del Coronavirus, specifico per alcune aree del Paese tra le quali il territorio di Parma e provincia.

 

ATTENZIONE

Le prescrizioni contenute nel Decreto sono in vigore dall’8 Marzo 2020 al 3 Aprile 2020 compresi e la loro violazione è un reato punibile ai sensi dell’art. 650 del Codice Penale.

A seguire, le disposizioni principali in estrema sintesi (testo integrale qui in allegato):

 

SPOSTAMENTI

- evitare ogni spostamento delle persone fisiche in entrata e in uscita dai territori, nonché all’interno dei medesimi territori salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità o spostamenti per motivi di salute. È consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza;

- ai soggetti con sintomatologia da infezione respiratoria e febbre (maggiore di 37,5° C) è fortemente raccomandato di rimanere a casa e di contattare il proprio medico curante, limitando al massimo i contatti sociali;

- divieto assoluto di allontanarsi dalla propria abitazione per i soggetti sottoposti alla ‘quarantena’ o risultati positivi al virus;

 

SCUOLE, RISTORAZIONE, BAR E NEGOZI

-  sospesi i servizi educativi e le attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado, nonché della frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, con la possibilità di svolgimento di attività formative a distanza;

- consentite le attività di ristorazione e bar dalle ore 6,00 alle ore 18.00, con obbligo, a carico del gestore, di predisporre le condizioni per garantire la possibilità del rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro con sanzione della sospensione dell’attività in caso di violazione;

- consentite le attività commerciali diverse da quelle di cui al punto precedente a condizione che il gestore garantisca un accesso in modo da evitare assembramenti di persone, così da garantire la possibilità di rispettare la distanza interpersonale di almeno un metro, con sanzione della sospensione dell’attività in caso di violazione; se le condizioni strutturali o organizzative non lo consentono, le strutture dovranno essere chiuse;

- chiuse nelle giornate festive e prefestive le medie e grandi strutture di vendita, oltre gli esercizi commerciali presenti all’interno dei centri commerciali e dei mercati, mentre nei giorni feriali, il gestore deve comunque predisporre le condizioni per garantire il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro, con sanzione della sospensione dell’attività in caso di violazione; se le condizioni strutturali o organizzative non lo consentono, le strutture dovranno essere chiuse;

ATTENZIONE: la chiusura NON riguarda farmacie, parafarmacie e punti vendita di generi alimentari, il cui gestore è chiamato a garantire comunque il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro, con sanzione della sospensione dell’ attività in caso di violazione.

 

LAVORO

- si raccomanda ai datori di lavoro pubblici e privati di anticipare la fruizione da parte dei lavoratori dipendenti dei periodi di congedo ordinario o di ferie o, dove possibile, l’applicazione del lavoro flessibile.

 

SPORT, CULTURA, CERIMONIE E LUOGHI DI CULTO

- sospensione degli eventi e delle competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici o privati; restano consentite alcune casistiche con specifici obblighi a carico delle associazioni e delle società sportive;

- sospese tutte le manifestazioni organizzate, nonché gli eventi in luogo pubblico o privato, compresi quelli di carattere culturale, ludico, sportivo e religioso;

- sospese le attività di palestre, centri sportivi, piscine, centri benessere e termali (salvo l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza), centri culturali, centri sociali, centri ricreativi;

- chiusi i musei e gli altri istituti e luoghi della cultura;

- sospese le procedure concorsuali pubbliche e private, salvo alcuni specifici casi;

- sospese le cerimonie civili e religiose, ivi comprese quelle funebri;

- l’apertura dei luoghi di culto è condizionata all’adozione di misure tali da evitare assembramenti di persone e garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza interpersonale di almeno un metro.

 

LUOGHI DELLA SALUTE

- è vietato agli accompagnatori dei pazienti di permanere nelle sale di attesa dei dipartimenti emergenze e accettazione e dei pronto soccorso, salvo diverse indicazioni del personale sanitario;
- limitato ai casi indicati dalla direzione sanitaria della struttura l’accesso di parenti e visitatori a strutture di ospitalità e lungo degenza, residenze sanitarie assistite (RSA), hospice, strutture riabilitative e strutture residenziali per anziani, autosufficienti e non.


SABATO 7 MARZO, ORE 10.30

UNIONE PEDEMONTANA PARMENSE: I COMUNI INSIEME PER I CITTADINI

Con l’obiettivo di assicurare un concreto sostegno alla popolazione dei cinque comuni dell’Unione Pedemontana Parmense (Collecchio, Sala Baganza, Felino, Traversetolo e Montechiarugolo) è stato attivato il Centro Operativo Intercomunale (C.O.I.), una task force locale dedicata all’emergenza e già pienamente operativa che comprende, tra gli altri, tutti e cinque i sindaci ed il coordinamento del Servizio di Protezione civile intercomunale.

Tra i primi interventi previsti:

  • spesa e farmaci a domicilio per le persone fragili o in isolamento, assicurati attraverso l’Azienda Pedemontana Sociale in collaborazione con le associazioni di volontariato del territorio;
  • educatori scolastici a domicilio, attivati volontariamente grazie al partner di progetto Aurora Domus, per attività dedicata agli alunni disabili;
  • sospensione degli sfratti esecutivi richiesta alla Prefettura di Parma;
  • più agenti di Polizia Locale sul territorio grazie ad un’apposita riorganizzazione oraria

La Polizia locale resta raggiungibile telefonicamente sette giorni su sette, dalle 7.30 alle 19 allo 0521 833030 o via email all’indirizzo mailpolizialocale@unionepedemontana.pr.it.


VENERDÌ 6 MARZO - ORE 15.30

CORONAVIRUS: AGGIORNAMENTO SITUAZIONE EPIDEMIOLOGICA A COLLECCHIO

Sentite le Autorità competenti, ad oggi - venerdì 6 Marzo - risultano complessivamente sei i casi accertati di persone positive al Coronavirus nel Comune di Collecchio.

Attualmente, gli stessi cittadini sono tutti ricoverati all’Ospedale di Parma, nessuno in terapia intensiva.

Nel merito, l’Azienda USL e l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma hanno già attivato le procedure previste dai protocolli regionali e nazionali per questi casi: i famigliari e gli altri soggetti che sono venuti a stretto contatto con le persone positive al virus sono stati posti in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte dell’igiene pubblica, il che implica un controllo quotidiano della loro effettiva permanenza a domicilio e delle loro condizioni di salute.

Al momento non sono necessarie altre misure: gli enti preposti continueranno a garantire tutte le informazioni necessarie in merito all'evoluzione della situazione.


VENERDÌ 6 MARZO - ORE 15.30

AGGIORNAMENTI DAL PACC DI COLLECCHIO
A seguito di un esame di radiologia svolto nella mattinata nel Poliambulatorio di Collecchio, il Medico Radiologo nonché Direttore Sanitario della struttura professor Stefano Folzani ha diagnosticato una polmonite interstiziale e, come da protocollo di intervento e da linee guida dell'AUSL di Parma e dell’OMS, ha richiesto il ricovero del paziente in questione e ha dato l’ordine di sanificare tutta la zona di accesso e di transito a scopo preventivo.
Per procedere con tale operazione, i pazienti presenti in quel momento e il personale dipendente sono stati invitati ad uscire per la loro sicurezza.
La procedura di sanificazione è terminata e la struttura ha ripreso regolarmente la normale attività.
Le Autorità Sanitarie competenti sono state avvisate come da procedura.


GIOVEDÌ 5 MARZO - ORE 10

NUOVO DECRETO DEL 4 MARZO 2020: SCUOLE CHIUSE E ALTRE SPECIFICHE

La Presidenza del Consiglio dei Ministri, d’intesa con le Regioni e sentito il comitato Tecnico Scientifico (CTS), ha emanato il nuovo decreto per il contenimento del Coronavirus.

Tra le principali disposizioni, la sospensione delle attività didattiche nelle scuole e nelle università fino al 15 marzo su tutto il territorio nazionale.

ATTENZIONE: tutte le persone anziane, specialmente se immunodepresse o affette da qualche patologia, sono espressamente invitate a NON uscire dalla propria abitazione salvo stretta necessità, evitando comunque i luoghi più affollati dove è difficile mantenere la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro.

 

IL DECRETO IN SINTESI PER PUNTI PRINCIPALI (versione integrale in allegato)

SCUOLE E UNIVERSITÀ: attività didattiche sospese fino al 15 marzo su tutto il territorio nazionale (ad eccezione dei corsi connessi con l’esercizio di professioni sanitarie); consentita l’attività formativa a distanza;

CONGRESSI E CONVEGNI: sospesi;

EVENTI E MANIFESTAZIONI: sospese tutte quelle che prevedano affollamento di persone tale da non consentire il rispetto della distanza di sicurezza tra le persone di almeno un metro;

COMPETIZIONI E ATTIVITÀ SPORTIVE: consentiti esclusivamente gli eventi sportivi e le sedute di allenamento degli atleti agonisti, all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse o all’aperto ma in assenza di pubblico; consentite le attività motorie e sportive di base, svolte all’aperto, nelle palestre, piscine e centri sportivi, esclusivamente a condizione che sia possibile consentire il rispetto della distanza di un metro tra le persone;

GITE, GEMELLAGGI E VIAGGI DI ISTRUZIONE: sospese quelle programmate dalle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado.

ACCESSO ALLE STRUTTURE SANITARIE PER GLI ACCOMPAGNATORI: vietato agli accompagnatori dei pazienti permanere nelle sale di attesa dei dipartimenti emergenze e accettazione e dei pronto soccorso, salve specifiche diverse indicazioni del personale sanitario; l’accesso di parenti e visitatori a strutture di ospitalità e lungo degenza, residenze sanitarie assistite (RSA) e strutture residenziali per anziani, autosufficienti e non, è limitata ai soli casi indicati dalla direzione sanitaria della struttura, che è tenuta ad adottare le misure necessarie a prevenire possibili trasmissioni di infezione;

MEZZI PUBBLICI: le aziende di trasporto pubblico anche a lunga percorrenza adottano interventi straordinari di sanificazione dei mezzi;

 

MISURE IGIENICO-SANITARIE

  • Lavarsi spesso le mani. È raccomandato mettere a disposizione soluzioni idroalcoliche per il lavaggio delle mani in tutti i locali pubblici, palestre, supermercati, farmacie e altri luoghi di aggregazione;
  • No a baci e abbracci; evitare strette di mano e contatti fisici diretti con chiunque ed in particolare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute;
  • Starnutire o tossire nell'interno del gomito o in un fazzoletto usa e getta, evitando il contatto delle mani con le secrezioni respiratorie;
  • Mantenere in ogni occasione una distanza interpersonale di almeno un metro;
  • Evitare sempre lo scambio di bottiglie e bicchieri;
  • Non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani;
  • Non prendere farmaci antivirali e antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico;
  • Pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol;
  • Usare la mascherina solo se si sospetta di essere malato o si assiste persone malate.

MARTEDÌ 3 MARZO 2020, ORE 12.30

FAKE NEWS: AVVISO DALLA POLIZIA DI STATO

In relazione all’emergenza sanitaria connessa alla diffusione del Coronavirus (Covid-19), la Polizia di Stato ha segnalato la diffusione di molti messaggi falsi (fake news), sia scritti che audio, che continuano a circolare mediante applicazioni di messaggistica, chat o social network.

In particolare si tratta di messaggi non provenienti da fonti ufficiali, contenenti notizie che generano allarme ingiustificato, potenzialmente pericoloso per la popolazione e punibile per legge.

A questo proposito, s’invitano i cittadini a non condividere questi messaggi ed a segnalarli tramite il sito della Polizia di stato stessa (QUI).

Anche il Comune di Collecchio procederà in tal senso, a tutela di tutta la comunità.


MARTEDÌ 3 MARZO 2020, ORE 10

AGGIORNAMENTI AUSL SU SPOSTAMENTI DI DATE PER VISITE ED ESAMI E NUOVE MODALITÀ D’ACCESSO PER ALCUNI SERVIZI A PARMA E PROVINCIA

Decise dalla Direzione dell’Azienda Usl nuove misure organizzative per contribuire a contenere la diffusione del Coronavirus e per ottimizzare l’impiego di personale sanitario in relazione a questa priorità.

 

1. Accessi alle strutture sanitarie: la presenza nelle sale d’attesa degli ambulatori verrà regolamentata in modo da ridurre un affollamento;

2. Visite ed esami nelle specialità di oculistica, otorinolaringoiatria e odontoiatria: coloro che hanno una prestazione fissata tra mercoledì 4 e domenica 15 marzo inclusi verranno ricontattati dai Servizi Ausl per una nuova prenotazione; garantite le prestazioni urgenti e quelle urgenti differibili;

3. Punto bianco a Parma: le attività sono sospese dal 3 marzo al 12 aprile;

4. Guardia medica: prima di recarsi agli ambulatori i cittadini devono telefonare alla sede di riferimento;

5. Consultori della Salute Donna e Spazio giovani: prima di recarsi alle strutture i cittadini devono telefonare alla sede di riferimento;

6. Prenotazioni di visite ed esami: al fine di evitare di affollare le sale d’attesa degli Sportelli Unici-CUP nelle Case della Salute, è opportuno utilizzare il numero unico prenotazioni 800.629.444, oppure il servizio Cupweb o la app ER Salute

7. Pre-triage: all’esterno di ciascun ospedale di Parma e provincia (Ospedale Maggiore, Ospedale di Vaio e Santa Maria a Borgotaro) è stato allestito un posto medico avanzato esterno alle strutture dove le persone con sintomi quali febbre, raffreddore, tosse vengono sottoposte a valutazione e poi, se necessario, assegnate in sicurezza ai reparti ospedalieri

 

ATTENZIONE

  • Nessuna sanzione applicata a coloro che dal 23 febbraio scorso non hanno disdetto entro tre giorni gli appuntamenti prenotati (visite o esami), ai quali non si sono presentati;
  • A tutela precauzionale delle persone ricoverate è limitato l’accesso dei visitatori ad una persona per paziente al giorno nelle aree di degenza degli ospedali e nelle residenze sanitarie assistenziali per non autosufficienti.

LUNEDÌ 2 MARZO

SCUOLE: AGGIORNAMENTO DALL’ISTITUTO COMPRENSIVO ‘E. GUATELLI’ DI COLLECCHIO

La Dirigenza Scolastica dell’Istituto Comprensivo ‘Ettore Guatelli’ di Collecchio informa l’utenza che il DPCM pubblicato e firmato domenica 1° Marzo 2020 ha disposto per l’Emilia Romagna la sospensione delle lezioni, come peraltro già prospettato.

La stessa Dirigenza comunica che gli uffici dell’Istituto svolgeranno le loro attività in modalità agile (secondo il disposto della Legge n. 81 del 2017) attuando forme di servizio a distanza per garantire maggiore sicurezza dal punto di vista igienico sanitario anche nei prossimi giorni.

Pertanto i locali della scuola rimarranno non accessibili e chi volesse contattare gli uffici lo potrà fare attraverso l’utilizzo della posta elettronica istituzionale pric82400c@istruzione.it

Al momento, infatti, non si ravvisano atti indifferibili da compiere in relazione a genitori o alunni della scuola.


DOMENICA 1° MARZO 2020

CORONAVIRUS: DECRETO PER IL CONTENIMENTO DEL CONTAGIO 

Considerato l'evolversi della situazione epidemiologica, il Consiglio dei Ministri sentiti i Presidenti delle Regioni coinvolte, tra le quali l'Emilia-Romagna, ha emanato uno specifico decreto valido fino all'8 Marzo 2020 compreso (QUI IN ALLEGATO).

 

Tra le misure adottate, si segnala:

 

- sospensione dei servizi educativi per l’infanzia e delle attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado, nonché della frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore;

 

- sospensione degli eventi e delle competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici o privati. Resta consentito lo svolgimento dei predetti eventi e competizioni, nonché delle sedute di allenamento, all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse;

 

- sospensione di tutte le manifestazioni organizzate, di carattere non ordinario, nonché degli eventi in luogo pubblico o privato, ivi compresi quelli di carattere culturale, ludico, sportivo e religioso, anche se svolti in luoghi chiusi ma aperti al pubblico, quali, a titolo d’esempio, grandi eventi, cinema, teatri, discoteche, cerimonie religiose;

 

- l’apertura dei luoghi di culto è condizionata all’adozione di misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi, e tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza tra loro di almeno un metro;

 

- svolgimento delle attività di ristorazione, bar e pub a condizione che il servizio sia espletato per i soli posti a sedere e che, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei locali, gli avventori siano messi nelle condizioni di rispettare la distanza tra loro di almeno un metro;

 

- apertura delle attività commerciali condizionata all’adozione di misure organizzative tali da consentire un accesso ai predetti luoghi con modalità contingentate o comunque idonee a evitare assembramenti di persone, tenuto conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei locali aperti al pubblico, e tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza di almeno un metro tra i visitatori;

 

- limitazione dell’accesso dei visitatori alle aree di degenza, da parte delle direzioni sanitarie ospedaliere.

 

Vedi in allegato anche il comunicato stampa della Regione Emilia-Romagna. 


 


Pubblicato il 
Aggiornato il