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Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente

Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente

Collecchio c’è: il Comune è inserito in un archivio nazionale di informazioni complete e certe per quanto concerne i dati anagrafici della popolazione, a disposizione dei cittadini e della pubblica amministrazione nel suo complesso, titolata a gestire al meglio quegli stessi dati, senza inutili duplicazioni e con la massima fruibilità per gli utenti che ne necessitano.

Anche Collecchio ha infatti concluso il complesso percorso di allineamento ed è operativo insieme al primo 10% dei comuni italiani entrati a far parte dell’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente, finalizzata a garantire numerosi vantaggi nell’erogazione dei servizi anagrafici, con lo snellimento di procedure che verranno man mano uniformate a livello nazionale.

La rilevanza del progetto è tale che è stato previsto un contributo statale riservato ai comuni già operativi entro la fine di quest’anno, ovviamente commisurato alla popolazione residente, che nel caso di Collecchio è stato di 3.400 Euro.


Grazie alla possibilità immediata di accesso ad una fonte unica e certa per i dati anagrafici da parte di tutte le pubbliche amministrazioni, una volta a regime si potrà dialogare con gli altri Comuni attraverso la rete limitando al massimo l’uso della carta, semplificando le pratiche come i cambi di residenza, le emigrazioni, le immigrazioni e gli stessi censimenti.

Attualmente il vantaggio è riservato a coloro che risiedono in uno dei Comuni già inseriti ed attivi nel sistema nazionale, come i cittadini collecchiesi che possono perciò richiedere tutti i certificati anagrafici anche ad altri comuni subentrati in ANPR, e non esclusivamente in quello di residenza come è accaduto finora, superando distanze fisiche e burocratiche ancora in essere per chi invece risiede in un territorio non in rete.


Prendendo ad esempio la zona dei cinque comuni dell’Unione Pedemontana Parmense, un cittadino di Collecchio può rivolgersi anche alle anagrafi di Sala Baganza o di Montechiarugolo per ottenere il proprio stato di famiglia o il certificato di residenza, e così viceversa, in attesa che anche Felino e Traversetolo concludano le attività d’ingresso.


Una banca dati di riferimento non solo per i Comuni, dunque, ma per tutta la Pubblica Amministrazione nonché per i gestori dei servizi pubblici, dall’Agenzia delle Entrate, all’INPS e alla Motorizzazione, che ottimizzando gli scambi di dati possono anche abbattere i costi nella fruizione dei servizi.


Pubblicato il giovedì 15 novembre 2018
Aggiornato il martedì 4 dicembre 2018