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'Sassolini': la mostra-racconto di 'Guatelli Contemporaneo'

'Sassolini': la mostra-racconto di 'Guatelli Contemporaneo'

In occasione del progetto culturale “Guatelli Contemporaneo” e della rassegna “La salute della salute mentale", venerdì 29 settembre inaugura la mostra “Sassolini”, all’interno degli spazi del Centro Culturale Villa Soragna.


La mostra-racconto ispirata all’opera di Ettore Guatelli è il frutto delle esperienze espressive dei laboratori promossi dal Dipartimento Assistenziale Integrato Salute Mentale e Dipendenze Patologiche dell'Azienda USL di Parma, e gestiti dalla Associazione Ricredo.

L’oggetto è il punto di partenza, l’archivio il mezzo, la ricerca della soggettività il fine. All'interno della mostra l'arte diventerà un’occasione di rielaborazione delle proprie esperienze, come di riappropriazione delle personali risorse e potenzialità creative. Da molti anni il Dipartimento Assistenziale Integrato Salute Mentale e Dipendenze Patologiche dell'Azienda USL di Parma, infatti, sostiene lo sviluppo di atelier che utilizzano la pratica artistica per fini terapeutico-riabilitativi. Il momento espositivo diventa così un’opportunità per promuovere il benessere e la salute dell’individuo, come delle comunità, favorendo l’integrazione e la partecipazione.


La mostra si chiuderà sabato 21 ottobre alle ore 17 con l’intervento della storia dell’arte Bianca Tosatti, che presenterà il catalogo di “Sassolini” soffermandosi sulle storie che gli oggetti e le opere possono narrarci, in un confronto tra i racconti rappresentati dai ragazzi durante i laboratori e quelli di alcuni oggetti presenti nel Museo Guatelli.
“Sassolini” rimarrà aperta ad ingresso libero fino al 21 ottobre 2017 dal martedì al sabato, ore 10-13 e 15-18.


All’interno del Guatelli Contemporaneo molte altre interpretazioni nasceranno grazie a conferenze, esposizioni e laboratori dedicati; senza dimenticare momenti ludici e conviviali. Il progetto offrirà, infatti, spunti di riflessioni e di reinterpretazione dell’opera di Ettore Guatelli, considerata una degli esempi più sorprendenti della museografia internazionale.


Pubblicato il martedì 26 settembre 2017
Aggiornato il lunedì 16 ottobre 2017