Open      
motore di ricerca

Processionaria (Thaumetopoea pityocampa)

La processionaria del pino è un lepidottero appartenente alla famiglia dei Taumetopeidi che si ciba degli aghi di tutte le specie di pino, in particolare pino nero, pino silvestre e pino marittimo, ma anche di alcune specie di cedro. Le larve, oltre a danneggiare le piante, sono pericolose anche per l’uomo e per gli animali a causa della presenza sul corpo di peli urticanti.

 

Durante l’inverno, tra novembre e febbraio, occorre controllare le piante per verificare la presenza dei caratteristici nidi sulle chiome e soprattutto all’estremità dei rami. E’ in questo periodo che si deve intervenire  procedendo  alla loro rimozione. L’operazione di rimozione e distruzione dei nidi  deve essere  effettuata adottando tutte protezioni individuali indispensabili  per evitare il contatto con i peli urticanti  delle larve.

 

Nella prima metà di giugno possono essere installate trappole a ferormoni mentre all’inizio dell’autunno è possibile effettuare trattamenti sulle piante infestate l’inverno precedente.

I vari interventi da mettere in atto per combattere la processionaria devono essere attuati direttamente da parte dei proprietari delle piante interessate dall’infestazione.

 

Nel periodo primaverile, tra la seconda  metà  di marzo e la fine di aprile,  la larve lasciano i nidi,  nutrendosi e spostandosi in processione verso il basso,  si osservano facilmente sui tronchi, sull’erba, sul selciato.  Questo periodo coincide con  la massima pericolosità dell'insetto dal punto di vista sanitario perché le larve, provviste di peli urticanti, possono arrecare fastidiosissimi eritemi cutanei, oculari e delle vie respiratorie a chi ne viene in contatto diretto o a causa della dispersione dei peli nell’ambiente.

Si pone l’attenzione sul fatto che nella stagione primaverile non è possibile procedere mediante l’asportazione dei nidi, operazione che si effettua in inverno, né intervenire con trattamenti specifici,  che  solitamente vengono realizzati in autunno, pertanto si inviata i cittadini a prestare massima attenzione durante le passeggiate soprattutto in aree interessate dalla presenza di piante quali cedri e soprattutto pini, invitando a segnalare all’ufficio URP del Comune eventuali avvistamenti.


 

 

ALLEGATI
link utili

 

Pubblicato il mercoledì 29 marzo 2017
Aggiornato il mercoledì 14 febbraio 2018